L’ ABC della skincare

In questo post parliamo delle basi della skincare routine. Infatti spesso parlando con altre ragazzo mi rendo conto che questo argomento non è così chiaro e c’è spesso confusione sulla funzione dei vari prodotti, il loro ordine e la loro funzione. Quindi iniziamo la lezione!

Per skin care routine si intendono una serie di step da eseguire giornalmente per prendersi cura della pelle. Il viso infatti è un po’ il biglietto da visita di ogni persona: è la prima cosa che le persone guardano e la prima che osserviamo quando ci specchiamo. La pelle in questa zona è più sottile rispetto al resto del corpo ed evidenzia ogni segno di stanchezza, stress ed eccesso. Inoltre è la parte del nostro corpo che rimane più scoperta rimanendo quindi esposta agli agenti atmosferici come sole, vento, freddo ed inquinamento.
Ecco perché è importante prendersene cura tutti i giorni, pulendola, idratandola e proteggendola con dei prodotti appositi.

Routine giornaliera

La routine base, ovvero che tutte (anche le più giovani e pigre dovrebbero fare) andrebbe fatta tutti i giorni ed è divisa in due parti, mattina e sera, ciascuna delle quali si compone di 4 passi :

  1. Struccare (da eseguire solo la sera) 
  2. Detergere
  3. Tonificare
  4. Idratare
  5. Proteggere ( da eseguire solo al mattino) 

Vediamoli ora nel dettaglio:

Struccare

Dopo una giornata all’aria aperta la pulizia è fondamentale e la prima cosa da fare per pulire la pelle è struccarsi.In questo modo infatti andrete a rimuovere tutto il make up e le polveri sottili depositate sul viso durante la giornata. Ci sono diversi prodotti che si possono usare, che variano anche a seconda del trucco che avete indossato. In ogni caso qualsiasi  metodo scegliate (potete anche combinarne diversi) è importante rimuovere completamente ogni traccia di make up.

  • Struccanti liquidi: Sono i classici struccanti che spopolavano prima del boom delle acque micellari. Contengono delle sostanze chiamate surfactanti che hanno la proprietà di agevolare la miscibilità degli elementi (e quindi anche del trucco). Possono essere semplici o bifasici.

  • Acqua micellare: E’ un metodo che all’inizio era accessibile soltanto ai make up artist durante le sfilate, mentre ultimamente è diventato disponibile in ogni fascia di prezzo. Contiene li stessi surfactanti degli struccanti classici che vengono raggruppati in modo da formare delle “micelle”, le quali hanno un altissimo potere attrattivo. Non presenta profumi o alcool ed è quindi adatta per ogni tipo di pelle. In più ha il vantaggio di non dover essere risciacquata. E’ l’ideale per i trucchi semplici da giorno, diventa un pò più complicato invece se avete un trucco importante o da sera.

     
  • Olii: Come è noto gli olii sono i peggiori nemici del trucco. Per utilizzarlo si preleva qualche goccia di prodotto e si massaggia il viso per circa un minuto. Vedrete che il trucco si scioglierà completamente lasciandovi un bella tavolozza di colori sulla faccia 😜  Risciacquate poi con acqua e, in caso vi fossero ancora residui, potete passare un altro struccante più leggero come l’acqua micellare. Gli olii sono ideali per quei trucchi molto intensi o per rimuovere i mascara waterproof.

  • Balsami e creme: Sono la versione “solida” degli olii. In questo caso basta prelevare un pò di prodotto, scaldarlo tra le mani e procedere allo stesso modo. Sono sempre molto efficaci ma trovo il loro potere leggermente inferiore rispetto alla versione “liquida”.

  • Salviettine: Questo è un metodo che personalmente non trovo per nulla efficace e che, a lungo andare, secca anche la pelle. Possono essere utili in viaggio per trucchi molto leggeri oppure da portare in borsetta per ritocchi e correzioni.

Detergere

Dopo aver rimosso lo sporco “superficiale” della pelle si passa ad una detersione più profonda. Anche qui abbiamo diverse tipologie di detergenti:

  • Latte e crema detergente: Sono i più delicati, adatti quindi a chi ha la pelle secca e sensibile. Si applicano sulla pelle asciutta con un dischetto di cotone e poi si risciacquano con acqua o con il tonico. Il primo ha una consistenza leggermente meno densa, il che lo rende più adatto nei mesi estivi.

  • Mousse: A metà tra il latte e il gel è ideale per chi cerca qualcosa di fresco e non troppo aggressivo. Si applica con le mani sulle pelle umida, si massaggia e infine si risciacqua.

  • Gel:E’ quello che ha una maggiore azione pulente ma anche più aggressiva ed è consigliato per chi ha una pelle impura tendente al grassa, anche se va benissimo anche su pelli normali e miste. Come la mousse si applica sulla pelle umida e si risciacqua. Possono essere schiumosi.

  • Solidi: Ovvero le classiche saponette o i detergenti in stick. Mi raccomando però che siano specifici per il viso (NO, quelli classici per le mani o il corpo non vanno bene). Molto comodi in viaggio poiché trasportabili senza limitazioni.

In questa fase inoltre, per una pulizia ancora più profonda, possono essere associati delle spazzole per il viso.

Tonificare

So’ che il tonico viene spesso snobbato e saltato. Invece anche questo è un passaggio fondamentale e serve a richiudere i pori e ristabilire il ph della pelle. Inoltre l’acqua del lavandino, utilizzata nella prima fase per risciacquarsi il viso, contiene solitamente del calcare, che viene eliminata grazie a questo step.

I tonici possono essere liquidi, da tamponare con un dischetto di cotone, oppure spray da vaporizzare direttamente sulla pelle. 

Idratare

Dopo aver pulito e tonificato la pelle è il momento di una buona crema idratante. L’idratazione  della nostra pelle è infatti il miglior modo per mantenerla sana e prevenire le rughe. 
Pensate infatti ad un panno per pulire: se lo piegate da asciutto il segno sarà ben visibile, mentre al momento che lo bagnate l’ insenatura scomparirà. La nostra pelle funziona più o meno allo stesso modo, e per questo è importante darle costantemente “da bere”. 

Se siete brave e volenterose prima della crema è buona cosa anche applicare un siero per dare quel “qualcosa in più” alla pelle. L’ideale sarebbe inoltre utilizzare una crema più leggera al mattino e una più corposa alla sera.

Proteggere

E qui probabilmente la maggior parte di voi non ha mai fatto questo passaggio, che invece è importantissimo come gli altri. Infatti la pelle del viso è sempre scoperta ed esposta a qualsiasi cosa. Per la gioia delle più pigre spesso i componenti protettivi si possono trovare insieme o già incorporati nelle creme giorno.


Principalmente ci sono almeno tre categorie categorie da cui proteggersi:

  • Freddo: D’inverno si sà che la secchezza della pelle è dietro l’angolo. Quindi è importante applicare prima del trucco una crema antirossori.

     

  • Inquinamento: Sopratutto per chi vive in città (come me) le polveri sottili sono uno dei nemici principali. Infatti le particelle create dai combustibili sono talmente piccole da riuscire a penetrare nei pori della pelle ed entrano a contatto con le cellule che, per combatterle, compiono uno sforzo portando in questo modo un invecchiamento precoce.

     

  • Raggi UV: Che il sole sia la prima causa delle rughe è ormai cosa risaputa e assodata, ma è proprio necessario proteggersi sempre? La risposta è SI! Infatti anche se non siamo sdraiati in spiaggia sotto il sole i raggi arrivano comunque alla nostra pelle, anche per periodi di esposizione limitata. Inoltre le radiazioni ultraviolette riescono benissimo a passare attraverso le nuvole. Tuttavia per non stressare troppo la pelle è consigliabile mettere una vera e propria crema solare a partire dai mesi più caldi, mentre per l’ inverno è sufficiente indossare del make up o una crema idratante con fattore di protezione.

Routine settimanale

Scrub:2/3 volte a settimana andrebbe fatto uno scrub subito dopo la detersione, per eliminare le cellule morte depositate sulle pelle. La frequenza può dipendere dallo spessore dei granuli, dal tipo di pelle (meglio diminuire se l’avete secca ma non saltarlo completamente) e dalla stagione ( primavera e autunno sono i periodi in cui la pelle ha più bisogno di rinnovarsi). In commercio esistono anche dei detergenti esfolianti che svolgono entrambe le funzioni.In questo caso potete accorpare i due passaggi in uno, evitandone però l’utilizzo giornaliero.

Maschere lavabili:Sempre 2/3 volte alla settimana è consigliato fare delle maschere “lavabili”. Vanno applicate dopo lo scrub o, nel caso vogliate saltare questo step o la maschera abbia già un effetto esfoliante, direttamente dopo il detergente, in modo che possa essere assorbita al meglio dalla pelle. Potete fare quella che volete a seconda del tipo di pelle o del periodo. Potete anche farne una dopo l’altra, oppure applicarle contemporaneamente in diverse zone del viso (ideale per le pelli miste).

Maschere in cotone:Altro tipo di maschere sono quelle di cotone. In questo caso vanno applicate prima della crema idratante e lasciate agire per almeno mezz’ora o, preferibilmente, fino a quando non iniziano ad asciugarsi.

Inoltre, e in questo siete sicuramente più brave di me, un giorno a settimana si dovrebbe lasciare la pelle “a digiuno”, ovvero senza creme nè trucco, sciacquandosi solamente con acqua.

Routine mensile

Infine una volta al mese andrebbe fatta una pulizia più profonda aprendo i pori con del vapore prima della detersione (e dopo lo struccaggio) . Esistono delle apposite saune in commercio, ma una pentola dell’acqua calda e un asciugamano andranno benissimo.😜 Nell’acqua si possono aggiungere degli elementi purificanti come il bicarbonato e degli oli. Su internet si possono trovare tantissime ricette ed esistono anche delle fumantine da sciogliere direttamente nell’acqua bollente.

Caratteristiche dei prodotti

Oltre al loro utilizzo principale solitamente ogni prodotto contiene degli elementi specifici che svolgono un’ulteriore azione sulla pelle. Di seguito vi elenco alcuni dei principali:

  • Antiossidanti/tonificanti: Aiutano a stimolare i tessuti ed hanno un azione distensiva e antiaging.
  • Astringenti: Sono prodotti prevalentemente a base di alcool e servono per l’appunto a restringere i pori.
  • Idratanti/Rinfrescanti: Danno un ulteriore plus d’idratazione alla pelle. Ottimi per pelli secche e miste e nelle stagioni in cui la pelle tende a seccarsi maggiormente (estate/inverno)
  • Illuminanti: Ideali per quando si ha un colorito un pò spento. 
  • Lenitivi: Svolgono un azione anti-infiammatoria e anti-rossori. Sono ideali per chi ha la pelle sensibile e nei momenti in cui la pelle presenta rossori a causa del freddo/caldo.
  • Normalizzanti: Aiutano a regolarizzare l’ eccesso di sebo e sono ideali per pelli miste/grasse.
  • Nutrienti: Servono a riequilibrare il film idrolipico della pelle con sostanze grasse, di tipo burroso e oleoso, che servono a mantenere la struttura della pelle. Sono particolarmente adatte per le pelli secche e mature.
  • Purificanti: Servono a purificare ulteriormente la pelle in periodi di particolare stress, dove aumenta la comparsa di brufoletti, o nelle mezze stagioni (Primavera/Autunno) per rigenerare la pelle.
  • Schiarenti: Servono a regolare l’ iperpigmentazione dovuta a invecchiamento e macchie solari. Possono essere anche utili in caso di pelle spenta.

Come scegliere i prodotti

Dopo avervi mostrato tutte queste opzioni vi starete domandando: sì, ma ora come faccio a scegliere? Ebbene la risposta esatta purtroppo non esiste. La scelta di un prodotto infatti può dipendere da vari fattori:

  • Tipo di pelle: Di primaria importanza è capire il proprio tipo di pelle. Io per esempio ho una pelle sensibile che va’ da normale a mista, quindi evito i prodotti troppo aggressivi o, viceversa, troppo delicati. Ormai qualsiasi cosa comprate ha l’ indicazione del tipo di pelle su cui utilizzarla, quindi almeno in questo potete andare sul sicuro 😃
  • Stagione: Ebbe sì, la routine andrebbe cambiata all’incirca ogni tre mesi, a seconda della stagione. In inverno per esempio la pelle si secca più facilmente ed è fondamentale idratare e nutrire. In primavera e in autunno invece è importante rinnovare con scrub e purificare. In estate, quando è più facile scottarsi, via libera ai prodotti rinfrescanti e lenitivi. Con i mesi freddi poi la pelle è più incline ad ingrigirsi e sono ottimi i prodotti con basi illuminanti. Al contrario con il sole meglio prevenire le macchie solari tramite prodotti schiarenti. Infine anche la consistenza delle creme dovrà essere più corposa in inverno e via via sempre più leggera e di facile assorbimento all’aumentare del caldo.
  • Fase particolare: Stress, alimentazione sbagliata e ormoni possono influire molto sullo stato della nostra pelle. In questi casi bisogna semplicemente imparare ad osservarla e capire di cosa ha bisogno.
  • Età: anche se le creme “antiage” nel senso proprio del termine non esistono è bene utilizzare creme adatte alla propria età. Da giovani si soffre di più di pelle acneica e quindi sono più indicati prodotti purificanti, maschere d’argilla e detox. Dai 30 anni in poi si inizia a prevenire con creme a base di acido ialuronico e antiossidanti. Infine con il passare dell’età si passa a prodotti sempre più corposi e liftanti a base di retinolo e acidi grassi.
  • Variare: Infine, all’interno della stessa beauty routine è sempre meglio variare e non usare prodotti tutti con lo stessa azione. Per esempio potete usare un gel purificante, un tonico idratante e una crema antiage.


Ragazze siete riuscite ad arrivare alla fine di questo lunghissimo post?? Pronte ad applicarvi un pò di più nella skincare o pensate comunque che sia troppo noioso? 😆Spero di avervi fatto capire l’ importanza di una buna routine e magari avervi chiarito qualche dubbio.


1 Response
  • Silvia
    aprile 19, 2018

    Articolo super dettagliato su ci che dovremmo fare ogni giorno. Ma che almeno io… per pigrizia non faccio. Mi limito alla detersione e alla crema e ogni tanto a qualche maschera

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